Dubrovskij

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L’opera è un romanzo breve, ispirato a fatti realmente accaduti e giudicati dal tribunale di Kozlovsk nell’ottobre 1832. La storia ruota intorno alla figura il un brigante divenuto tale solo per necessità, dopo la morte del padre e la perdita dell’eredità. Dubrovskij, infatti, in realtà è un gentiluomo la cui vita tormentata si rifletterà anche su una difficile storia d’amore. Il manoscritto, nonostante rimase incompleto, ebbe una notevole fortuna.

Autore:Aleksandr Sergeevič Puškin
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L’opera è un romanzo breve, ispirato a fatti realmente accaduti e giudicati dal tribunale di Kozlovsk nell’ottobre 1832. La storia ruota intorno alla figura il un brigante divenuto tale solo per necessità, dopo la morte del padre e la perdita dell’eredità. Dubrovskij, infatti, in realtà è un gentiluomo la cui vita tormentata si rifletterà anche su una difficile storia d’amore. Il manoscritto, nonostante rimase incompleto, ebbe una notevole fortuna.

 

Aleksandr Sergeevič Puškin nasce a Mosca nel 1799. Cresce in una famiglia nobile frequentata da molti letterati e si forma già da giovanissimo nella biblioteca del padre, fornita di numerosi testi francesi, sviluppando una propensione per la poesia. Di indole rivoluzionaria, si fece portavoce degli ambienti legati alle società segrete antizariste e a causa di ciò fu esiliato, da Pietroburgo, per diversi anni. La sua vita fu caratterizzata da un’inquietudine sentimentale e culturale che trasporrà nella sua letteratura. Tra le sue opere ricordiamo il romanzo in versi Eugenio Onegin (1833) e La figlia del capitano (1836), entrambi soggetto di trasposizioni cinematografiche.