Oltre le sbarre è il frutto di una tesi di laurea volta ad approfondire l’applicazione del principio di generatività, ovvero di rieducazione del carcerato, nei percorsi attuati presso gli Istituti Penali per Minorenni con un’attenzione particolare al Carcere Beccaria di Milano. Il progetto trae origine dall’interesse professionale dell’autrice, nato nel corso degli anni di formazione, e dal suo convincimento della necessità di apportare modifiche al sistema penitenziario per renderlo un’opportunità di investimento sociale. Grazie a un’attenta analisi della normativa e delle esperienze dirette dei funzionari pedagogici dell’IPM è stato possibile rilevare gli interventi attuati, la struttura del sistema penitenziario per minorenni che ad oggi si differenzia da quello per adulti e, da ultimo, le riforme principali che hanno caratterizzato nel tempo tale sistema. Corredato da esaustive bibliografia e sitografia, il presente lavoro evidenzia l’importanza di strutturare, in modo continuativo, attività, servizi e interventi veramente adeguati ai detenuti minorenni.
Daniela Rosati vive in provincia di Milano. Laureata in Educazione Professionale e in Pedagogia, opera da anni nell’ambito dei minori in comunità. Dall’unione tra formazione ed esperienza sul campo ha sviluppato un profondo interesse per la scrittura professionale e la divulgazione sociale. Oggi scrive per diffondere pensieri ed esperienze legati al mondo del sociale, mossa dalla convinzione che la capacità narrativa sia uno strumento fondamentale per avvicinare le persone a realtà spesso invisibili.





